La sveglia suona sempre troppo presto, stanotte erano le 6 che ancora stavo tentando di leggere. Guardo il cellulare. Messaggi, Mail, Instagram, Facebook, Twitter. Mi alzo, cercando la strada che mi porta in cucina. Apro il frigo e prendo una bottiglia di Campari. Chiudo il frigo per riaprirlo immediatamente. Prendo un avanzo di Prosecco e un pezzo di limone. Il bicchiere è nel lavandino, lo risciaquo leggermente, quel tanto da non rischiare sappia di coca cola. Prosecco e Campari, più Campari che Prosecco. Bevo d’un fiato e mi accendo una Diana rossa morbida. Fumo, sentendo lo stomaco ribollire. Devo andare a cagare la sbronza della notte prima. “Non ho mangiato nulla”, penso, “cazzo è che cago?”
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